PER CHI È IL SERVIZIO:  Per preadolescenti e adolescenti dai 12 ai 26 anni, cioè ragazze e ragazzi che frequentano la scuola secondaria di I o II grado, e che si trovano ad affrontare anni di cambiamento radicale nella loro vita scolastica e personale, oltre che decisivi per la loro futura formazione; per adolescenti in genere si intendono comunque i giovani fino al limite dei 26 anni, nel caso in cui non siano studenti.

COS’È: Con l’aiuto di un professionista, l’adolescente che si trovi a vivere una situazione di crisi, confusività o disorientamento, viene sostenuto nell’affrontare questioni che riguardano difficoltà scolastiche, relazioni con amici e genitori o qualunque altro tipo di problema individuato dal giovane durante gli incontri. L’operatore svolge una funzione di aiuto nel superare un momento critico, di supporto e stimolo per  affrontare un cambiamento, di sostegno per sviluppare le potenzialità personali e  trovare nuove motivazioni e strategie relazionali, di confronto per permettere al giovane di divenire maggiormente consapevole delle proprie capacità, migliorando l’autostima ed acquisendo più sicurezza per vivere al meglio i rapporti interpersonali.

QUANDO: Il martedì e giovedì pomeriggio, su appuntamento.

PUNTI DI FORZA:

  • accompagnare il giovane nei processi decisionali;
  • facilitare il giovane ad uscire da un isolamento relazionale;
  • offrire uno spazio di accoglienza ascolto e riflessione nei casi di abbandono scolastico;
  • affrontare insieme a lui aspetti critici legati alla sfera emotiva, familiare, sentimentale e relazionale;
  • ridisegnare insieme sogni e aspirazioni;
  • imparare ad affrontare sfide e ostacoli;
  • promuovere il contatto con la rete dei servizi territoriali e di supporto sociale attraverso un incontro programmato  (associazioni per il recupero scolastico, per la socializzazione, per le attività sportiva, di aggregazione);
  • contatto con l’ufficio di collocamento locale (volto a pubblicizzare il servizio a giovani di età compresa tra i 16 e i 26 anni); contatto con le insegnanti dei vari plessi scolastici delle scuole medie inferiori e superiori presenti sul territorio (ragazzi compresi tra i 13 e i 18 anni); contatto con il responsabile dello sportello psicologico presente nei vari plessi scolastici sopra descritti.